Sophia è un robot umanoide creato dalla Hanson Robotics, azienda di Hong Kong fondata da David Hanson.

È capace di interazioni complesse e dotata di un sofisticato sistema che le permette di esprimersi con la voce e attraverso le espressioni facciali con l’interlocutore umano, rilevandone la presenza con una fotocamera speciale installata sul petto. E’ il primo robot ad ottenere la cittadinanza di un Paese, l’Arabia Saudita.

Al Web Summit di Lisbona è stata invitata nel ruolo di speaker per introdurre la SingularityNet, una piattaforma decentralizzata basata sulla blockchain per la condivisione di ricerche e conoscenze sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale.

E’ stata definita un mercato aperto decentralizzato in cui qualsiasi sviluppatore di AI può installare il proprio software, consentendogli di raggiungere qualsiasi utente AI sul pianeta. Una piattaforma in cui gli utenti AI, che svolgono funzioni specifiche, possono lavorare in modo uniforme, aiutando gli utenti in diversi modi e coordinando insieme in reti AI di intelligenza sempre più generale.

La questione interessante e innovativa della creazione di Sophia, è il fatto che il suo cervello processa le cose sulla base di un’intelligenza artificiale, che a sua volta è basata su blockchain. Ciò implica che il robot può ragionare in maniera molto particolare ed elaborare le informazioni velocissimamente, non avendo inserita l’installazione del software tradizionale. Chiunque può aggiungere informazioni all’interno della piattaforma che Sophia le rielabora e le memorizza velocemente, in modo da farla risultare più umana che mai.

Un argomento particolarmente sentito da Kirey Group è proprio lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dell’uso di blockchain e di nuove soluzioni che fanno uso di device IoT. Tali temi vengono trattati dal nostro centro di innovazione, dove si stanno progettando e realizzando servizi e prodotti tecnologici altamente innovativi per l’industria assicurativa e per le banche.