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A cura di Enrico Mingardo, Enterprise Solutions Architect di Kirey Group

La trasformazione digitale è un processo continuo che vede nell’IT un fattore abilitante, capace di dare vita a nuovi modelli di business, e che coinvolge aziende di qualsiasi dimensione, anche realtà con una leadership consolidata che, prima o poi, si trovano ad affrontare start up agili e dinamiche.

Nelle aziende la distanza tra business e IT si è profondamente ridotta; ambiti tecnologici innovativi come open source, containerizzazione, DevOps, multi-cloud, automazione e, in futuro, il “serverless” diventano fondamentali per il successo dell’azienda e imprescindibili per chi vuole creare e offrire in modo sempre più rapido e sicuro nuovi prodotti e servizi.

Kirey accompagna le aziende in questo percorso di evoluzione, a partire dalle competenze nella gestione e orchestrazione delle tecnologie emergenti e da una esperienza consolidata in decenni di lavoro a contatto con le realtà del settore Finance, per meglio comprenderne le esigenze e anticiparne le richieste. Tali conoscenze hanno permesso a Kirey di consolidare best practice che oggi mette a disposizione dei propri clienti per sviluppare progetti ad alto valore tecnologico e avere fin da subito un impatto sul business.

Un altro ambito nel quale l’impegno di Kirey è consistente è la containerizzazione, tecnologia che oggi riscuote grande interesse proprio da parte delle aziende del mondo Finance.

Sapere creare degli ambienti runtime leggeri che offrano scalabilità, resilienza e la possibilità di astrarre e virtualizzare i componenti dei microservizi dall’hardware o dal servizio cloud sottostante, evitando di essere legati ad un ambiente specifico, rappresenta un grande vantaggio competitivo. Il ciclo di ideazione/messa in produzione dei nuovi servizi in questo modo si accorcia enormemente e, anche dal punto di vista della sicurezza, il container offre garanzie uniche in virtù della segmentazione maggiore e più granulare dei componenti, limitando così la superficie di attacco.

Lo hanno capito diversi nostri clienti del settore, alcuni dei quali stanno definendo le linee guida e portando avanti insieme a noi progetti concreti per di una containerizzazione a 360 gradi.

Nella software defined economy che verrà così a delinearsi, le metodologie Devops, e ancora di più DevSecOps, permetteranno di ridurre sempre più le distanze che esistono tra le esigenze del business di erogare nuovi servizi e la loro messa in produzione, ma crescerà anche la complessità del lavoro necessario a comprendere le dinamiche sottostanti, in termini di gestione e orchestrazione.

Dal punto di vista tecnologico, infatti, le piattaforme abilitanti al DevOps richiedono di adeguare l’esistente alle nuove tecnologie, dalla parte più bassa dell’infrastruttura con data center, SDN e storage fino alla completa automazione dei server, all’orchestrazione e all’adozione dei container. Ma la sfida del “software defining everything” comporta cambiamenti significativi non solo in termini di infrastruttura, ma anche di modelli aziendali, dinamiche relazionali e cultura stessa dell’impresa, che ne viene profondamente influenzata. In azienda, ad esempio, bisognerà avviare un confronto con nuovi interlocutori: non saranno più solo i responsabili dei data center, della rete e dello storage a essere coinvolti nel disegno delle infrastrutture di nuova generazione, ma entrano in gioco sempre più i team di sviluppo del software e i solution architect.

Un altro aspetto fondamentale sarà armonizzare i nuovi modelli di consumo emergenti legati all’implementazione di una container platform, o la rendicontazione dei costi su base “pay per use”, ad esempio nel mondo cloud, rispetto a un modello di budgeting tradizionale; aspetti con i quali i nostri clienti devono confrontarsi costantemente. Kirey li aiuta ad affrontare tale complessità crescente grazie a una visione completa dell’azienda e delle sue dinamiche e offrendo capacità che in questo campo spaziano dall’application performance management, al monitoraggio, al log management, fino alle competenze sul cloud per allargarsi alla governance e ai managed services.