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Un attacco ransomware costringe la Heritage Company a licenziare 300 dipendenti a causa degli ingenti danni ai propri sistemi.

Un grave attacco ransomware ha colpito l’azienda statunitense di telemarketing Heritage Company, costringendola a sospendere temporaneamente le attività e successivamente a licenziare 300 persone appena prima delle vacanze natalizie.

Sandra Franecke, CEO dell’azienda, ha reso pubblico, tramite una lettera rivolta ai dipendenti, che i server della società sono stati colpiti da un attacco di ransomware due mesi fa (Novembre 2019). Nonostante il tentativo di pagamento del riscatto chiesto dai cybercriminali colpevoli dell’attacco per il rilascio delle chiavi di decriptazione, la situazione è rimasta critica “[…]l’IT ha fatto tutto il possibile per ripristinare tutti i nostri dati, ma c’è ancora molta strada da fare”  comunica la Franecke in una lettera aperta inviata ai dipendenti.

Le aziende dovrebbero considerare questo incidente come un monito di sicurezza: è estremamente importante istituire delle pratiche di sicurezza adeguate, per salvaguardare i propri dati e sistemi.